L’Enel va oltre

25 aprile, 2006

Il 18 aprile è partita la nuova campagna istituzionale dell'Enel, con una voce narrante d'eccezione, Giancarlo Giannini. "L'energia va oltre ciò che vediamo" è il concetto creativo pensato in vista dell'apertura totale del mercato che, a luglio del prossimo anno, vedrà le famiglie italiane libere di scegliere il proprio fornitore di elettricità, come già oggi avviene per il gas.

Tre favole per adulti e bambini raccontate dalla voce calda e profonda del grande attore italiano e girate quasi integralmente all'interno delle storiche centrali Enel di Cogolo [Trento] e di Nove [Treviso], tra i più interessanti esempi di architettura industriale, nel centro storico di Mantova e tra Padova e Vicenza.

La prima storia è quella di un uomo che ha allenato le sue dita a riprodurre sul muro ogni tipo di animale. Un giorno, l'ombra di un cervo diventa reale ed esce dalla finestra in direzione del bosco. Una allegoria del rapporto tra l'uomo, le sue creazioni e la natura. Nella seconda storia, il sapere di un cuoco cresce ad ogni pietanza che cucina e viene trasmesso anche ai suoi clienti, sottolineando così il potere dell'energia nello sviluppo umano. Questo personaggio è interpretato da un cuoco vero: lo chef Giorgio Locatelli, proprietario di uno dei ristoranti più in voga a Londra, la Locanda Locatelli. La scelta di un professionista è stata dettata dalla necessità di avere una persona credibile e competente in tutti i gesti tipici del mestiere. La terza storia infine vede come protagonista uno studioso che, dopo un anno di isolamento in casa, rincorrendo i suoi fogli dispersi in strada dal soffio di un ventilatore, riscopre il mondo e trova la soluzione al suo problema. E' così che i protagonisti scoprono che c'è un'energia che va oltre ciò che si vede.

Regista della campagna è Laurence Dunmore, che ha recentemente debuttato al cinema come autore del film The libertine con Johnny Deep. Direttore della fotografia è Peter Suschitzky che ha lavorato con Cronenberg a capolavori come A History of Violence e Crash, e a un classico senza tempo come The Rocky Horror Picture Show. Il direttore di produzione Olivia Sleiter ha lavorato con Benigni in La vita è bella e il fonico Maurizio Argentieri ha vinto un David di Donatello nel 2000 per Pane e tulipani di Silvio Soldini.

Il budget è stimato sui 21 milioni di euro.

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