Mettendo a posto ho ritrovato gli appunti di quando questo ragazzo qui è venuto a far lezione a scuola – durante le ore di questo copywriter qui. Riporto solo i tre grandi concetti che mi sono segnata sul foglio.
- L’account planner è la voce del cosumatore all’interno dell’agenzia. E’ un filosofo, uno chef. Ma a volte anche un sicario che uccide le idee buone con le ricerche di mercato. Il creativo sta al pilota come il planner sta al navigatore. Sa tanto di tutto e tutto di una cosa.
- E’ sbagliato pensare che la televisione instupidisca. In realtà sta rendendo le persone più pronte ed acute. Basti pensare alle trame dei telefilm sempre più complicate, il percorso narrativo sempre più difficile (ma allora, dico io, perchè ci ostiniamo a snocciolare pubblicità orrende e superficiali?)
- Un consiglio su tutti. In molti casi è utile far filtrare i suggerimenti da sotto, per far si che l’ottuso che ci troviamo davanti pensi che le idee siano sue e le accetti più velocemente.
10 Marzo, 2007 a 5:04 pm
Sul secondo punto mi verrebbe da dire che i telefilm, i film, le trasmissioni di qualità sono centellinati, perlomeno sulla televisione generalista. Non so se ci sia un genere di pubblicità efficace con il cervello sveglio… e se c’è, non so quanto sia facile realizzarla.
Be’, tu che ne studi, facci sapere :D